Polonia, la nuova meta dell’Export Italiano

Polonia, la nuova meta dell’Export Italiano

30 October 2018 by Patrol International

Tra i paesi dell’Est Europa per i quali Patrol International offre ai suoi clienti un fattivo contributo consulenziale, la Polonia risulta essere uno dei più interessanti. Non a caso si posiziona al 27° posto nella classifica di Doing business della World Bank (l’Italia è al 46°). Il Paese vive ormai da diversi anni una fase di forte sviluppo e risulta tra le principali destinazioni europee in cui avviare un progetto di Internazionalizzazione (oltre ai paesi scandinavi, a Germania, Danimarca, Austria e ai paesi baltici, sui quali avremo modo di tornare).

La Polonia è stato l’unico membro dell’UE che non ha conosciuto la recessione dall’inizio della crisi arrivata dagli USA. Dal 2004, dopo l’ingresso nell’Unione Europea, si è giovata del notevole afflusso di capitali e delle opportunità provenienti da Bruxelles ed ha saputo coglierle appieno, trasformando radicalmente la fisionomia della sua economia. Ha attuato le riforme necessarie, ha rilanciato l’imprenditoria privata anche attraverso le privatizzazioni, ha adottato politiche macroeconomiche efficaci e si è aperta verso l’esterno attraverso l’eliminazione di dazi e barriere commerciali.

Sicuramente la posizione geografica, tra Ovest ed Est europeo, la pone al centro degli scambi commerciali e nel cuore di un territorio ancora fiorente, tra il mercato tedesco e quello russo, senza dimenticare il baltico. Inoltre, il paese può beneficiare di manodopera altamente qualificata e di un costo della vita decisamente più basso rispetto all’UE, in attesa dell’ingresso nella zona Euro.

Tra i settori che offrono maggiori opportunità di business vanno sicuramente menzionati le infrastrutture, oggetto di ingenti investimenti anche grazie a eventi come gli Europei di calcio del 2012, e il food, con consumi sempre più inclini allo stile occidentale e ben disposti nei confronti dei prodotti italiani. Ma gli esportatori italiani possono puntare anche su meccanica, automotive, fashion e lusso, arredamento ed elettrodomestici.

In questo contesto, le relazioni economiche e commerciali tra Italia e Polonia sono ottime da anni ed in continua crescita: +12% nel 2017, crescita tendenziale del +12,2% nel primo quadrimestre del 2018 e, secondo gli analisti, il trend positivo si confermerà fino al 2021.

Tutti i dati sono quindi concordi nell’affermare che investire nel mercato polacco è potenzialmente un ottimo affare. Se volete entrare nei meccanismi del vostro specifico settore, conoscere i players più importanti e avvalervi di un partner di fiducia che si preoccupi insieme a voi della crescita del vostro business, contattateci per conoscere meglio i nostri servizi.

 

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