Come funziona il sistema di certificazione nel mercato russo

Come funziona il sistema di certificazione nel mercato russo

11 December 2018 by Patrol International

Tra le domande più frequenti poste dai nostri clienti italiani che vogliono espandersi nel mercato russo (pronunciate quasi sempre con tono preoccupato) ci sono: “Dovrò certificare i miei prodotti? È complicato? È un procedimento lungo? È costoso?”, abbiamo quindi deciso di scrivere questo articolo per aiutarvi a comprendere meglio il sistema delle certificazioni per il mercato russo.

L’attuale sistema di certificazione, detto EAC (EurAsian Conformity), introdotto dal 2011 e che ha sostituito gradualmente i certificati GOST, è paragonabile al marchio CE europeo e consente di ottenere il CERTIFICATO EAC o la DICHIARAZIONE EAC i quali attestano la conformità del prodotto ai regolamenti vigenti.

Questo sistema è valido non solo per la Russia ma per tutta l’Unione Doganale Economica Euroasiatica, che comprende anche Bielorussia, Kazakistan, Armenia e Kighizistan.

Il CERTIFICATO EAC è obbligatorio per la vendita (e l’importazione) di molti prodotti, regolati in modo specifico anche in Europa. Interessa, infatti, gli stessi prodotti sottoposti ad ATEX e PED, oppure legati alle norme di sicurezza riguardanti i prodotti per bambini e adolescenti o ancora alle normative di sicurezza per la biancheria intima.

Il Certificato è rilasciato da un organismo di certificazione accreditato, situato all’interno di uno dei Paesi dell’unione doganale e prevede una visita ispettiva presso lo stabilimento produttivo e una serie di prove sui campioni di prodotto, presso un laboratorio dell’unione, al fine di attestarne la conformità ai requisiti essenziali di salute e sicurezza (R.E.S.S.) dettati da uno o più Regolamenti Tecnici applicabili.

La validità del Certificato è di 5 anni per i prodotti di serie, o segue la scadenza del prodotto.

Assai più diffusa è la DICHIARAZIONE EAC (15 Dichiarazioni EAC ogni 2 Certificati EAC), la quale è una specie di autocertificazione, sempre emessa da un organismo o da un laboratorio accreditato, rilasciata in seguito alle documentazioni ed alle prove presentate e resta valida da 1 a 5 anni.

Spetta agli enti certificatori competenti, sulla base delle direttive contenute nella regolamentazione TR CU (Customs Union Technical Regulations) relativa, scegliere uno dei due possibili schemi di certificazione.

Il lavoro che svolgiamo per i nostri clienti permette loro di valutare un mercato nuovo, prendere contatto con importatori e distributori interessati e quindi valutare i costi delle certificazioni (che indichiamo puntualmente) solo a fronte di riscontri concreti. Per tornare alle domande iniziali: certificare è necessario, a complessità e tempistiche pensiamo noi, i costi si affrontano a ragion veduta.

Se hai necessità di approfondire il sistema di certificazione o per avere ulteriori chiarimenti, ti invitiamo a richiedere una consulenza gratuita.

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